LC è una ragazza di 27 anni e le è stata diagnosticata una forma recidivante-remittente di
SM da circa 4 anni. "La mattina in cui mi fu comunicato di essere affetta da SM andai dal neurologo
con mia madre" dice LC "lo ricordo come fosse oggi. Sul momento non reagii, rimasi
impassibile come se non mi avessero detto nulla, come se fosse tutto come prima. Ma appena arrivata a casa
scoppiai in una crisi di pianto e, in quella occasione, mi fu di grande conforto il supporto di mia madre
".
LC all'epoca era iscritta all'Università di Economia e Commercio e frequentava da qualche mese un ragazzo due anni più grande di lei. "Non sapevo come comunicare la notizia al mio
fidanzato. È chiaro che dovevo farlo, ma non trovavo il coraggio né le parole. Temevo,
infatti, che mi lasciasse non appena avesse saputo che ero affetta da questa malattia. Grazie anche al
consiglio dei miei familiari decisi di essere sincera con lui e il giorno dopo ci incontrammo e gli
comunicai la diagnosi. Sul momento credevo che sarebbe scappato via, ma da allora mi è stato sempre
vicino e mi ha aiutato nei momenti più difficili. Anche io ho cercato di non far gravare su di lui
tutte le mie ansie e la mia rabbia".
Sono ancora felicemente insieme e progettano un matrimonio
entro il prossimo anno.
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