
La fatica è tra i sintomi più comunemente lamentati da chi soffre di SM.
“Tutti i pomeriggi mi sento sempre stanca ….”,”…. la minima cosa mi sembra faticosa …..“ "Non ho voglia di far niente, non ho energie ….” "È come prima di un’influenza, quando il corpo fa male dappertutto, è pesante …” “Mi sento spesso le gambe pesantissime ……” “… io faccio fatica a fare qualsiasi cosa con le braccia…” “..questa stanchezza mi rende triste; le mie colleghe dicono che sono sempre di cattivo umore….”
I due tipi di fatica
Sono stati identificati due tipi differenti di fatica, entrambi presenti nella SM, in grado di pesare in maniera importante sulla qualità di vita, e la disabilità, dei pazienti.
Il primo tipo di fatica consiste in una stanchezza continua, che interferisce con la possibilità di svolgere anche i compiti e le attività più semplici. Nel secondo tipo di fatica, il soggetto, in genere, si sente bene a riposo, ma sopraggiunge un pesante senso di affaticamento, non appena inizia una qualsiasi attività fisica. Quest’ultima, viene chiamata faticabilità, colpisce generalmente le gambe o le braccia e scompare dopo un breve riposo. La faticabilità può colpire anche la lettura, portando a un transitorio peggioramento della vista, che ritorna normale dopo un breve riposo.
Da che cosa deriva
Recenti studi hanno sottolineato che la fatica ha un’origine multifattoriale e complessa che coinvolge il sistema immunitario, il sistema neuroendocrino e soprattutto quello nervoso. Si ritiene, infatti, che la fatica sia dovuta a un disturbo di conduzione degli impulsi nervosi, attraverso le placche prive di mielina, presenti nel soggetto con SM, all’interno del sistema nervoso centrale.
Inoltre, è stata individuata – in alcuni casi - una relazione tra fatica e depressione; quest’ultima costituisce un altro sintomo frequente nei pazienti affetti da SM. In alcuni casi, esiste un’importante sovrapposizione tra sintomi depressivi e ciò che comunemente viene definita “fatica”, come, per esempio: riduzione delle motivazioni, apatia, tristezza. Proprio per questo motivo, il neurologo può decidere, talvolta, di somministrare un antidepressivo allo scopo di ridurre questo senso di fatica.
La stanchezza peggiora tipicamente con un aumento della temperatura, sia esso correlato a una intensa attività fisica, al rialzo della temperatura ambientale nella stagione estiva, alla febbre o, semplicemente, a un bagno caldo. E’ comprensibile che la sensazione di stanchezza e di facile affaticamento possa comportare nella persona con SM: irritabilità, malumore e insofferenza che a volte possono compromettere i normali rapporti fra i membri della famiglia, gli amici, i colleghi di lavoro e/o i collaboratori.

Profilo della stanchezza
- Si associa a
- Irritabilità
- Demotivazione
- Perdita dell’iniziativa
- Depressione
- Apatia
- Peggiora con
- Sforzi fisici inutili o eccessivi
- Stress e tensioni
- Stato d’animi tristi, malinconici, depressione
- Prolungata attività fisica
- Clima caldo
- Ambienti e bagni caldi
- Abbigliamento pesante
- Supporto
- Il medico dovrà essere il referente principale per la persona direttamente interessata
dalla malattia e per i suoi familiari più stretti
- Potrà consigliare sull'eventuale adesione a un gruppo di supporto o a quale associazione
rivolgersi per condividere con altri, alcune problematiche della malattia
- Suggerire e aiutare anche in questioni pratiche (dove rivolgersi per far valere i propri
diritti economici, assistenziali etc)
- È alleviata da
- Frequente alternanza tra riposo e attività
- Numero adeguato di ore di sonno
- Eventi positivi, buonumore nell’ambiente circostante
- Ridotto stress quotidiano
- Programmi di esercizi specifici
- Bere molto
- Dieta leggera, ricca di acqua
- Ambienti freschi
- Farmaci

Vincere la stanchezza
La fatica può essere alleviata, consigliando alla persona di bere molto, di mangiare grassi vegetali, cercando di mantenere fresca la temperatura dell’ambiente in cui vive. Molto utile, se non indispensabile, è l’utilizzo di aria condizionata, in presenza di un clima o di un ambiente eccessivamente caldi. Docce fredde e bagni possono essere utili, per tali persone. Anche una vita senza particolari stress, con un buon equilibrio fra riposo e attività motoria, può contribuire al senso di benessere della persona.
Ma l’aspetto più importante, per superare la stanchezza è, in generale, il saper gestire se stessi e le proprie energie, in maniera sempre adeguata. Oltre a queste misure, potrà essere considerato l’uso di farmaci che possono ridurre la fatica, migliorando l’umore della persona e rendendola più energica ed efficiente.
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