Il sogno di Pierluca, apparentemente irraggiungibile, ma realizzato grazia alla sua inesauribile carica di fiducia lo ha portato a tradurre in lavoro la sua passione "a trovare la libertà che volevo in ciò che faccio", viaggiare.
Ed ecco come ci descrive il suo percorso, magico: "Quando vedete uno di quei documentari realizzati in un posto fantastico probabilmente, e a ragione, non vi chiedete mai chi sta dietro alla telecamera. Spesso ci sono impiegati di grandi televisioni e, assai più raramente, dei fanatici che lasciano tutto per spingersi in un mondo così chiuso, specie se non hai alle spalle chi conta."
Racconta i suoi viaggi, riuscendo a viverne, vendendo i suoi filmati alle televisioni.
"Ciò che stiamo vivendo è un duro lavoro che serve per mettere via un tesoro, come certi emigranti che se ne vanno a letto presto e spengono la luce per risparmiare anche quei pochi spiccioli, e piangono per la nostalgia di quella casa lontana e immaginano di tornare con una feroce, incrollabile volontà. Mettono via il loro tesoro piano piano e questo è ciò che facciamo noi." |