Qualche anno fa Pierluca viene raggiunto dalla notizia, gli viene diagnosticata la Sclerosi Multipla. "Un camion, un tram, un treno in faccia."
Ma non si arrende, il suo sogno è più forte della malattia, più vivo, in grado "di modificarsi, di scomporsi, di deformarsi senza distruggersi e poi di ricostruirsi pian piano, con la stessa fiducia senza senso."
Non è facile, Pierluca parla di tempo sospeso che "occorre attraversare, con tutto quello che comporta. Una strada che spero qualcuno vorrà fare insieme a me."
E adesso il suo viaggio in Namibia, ma con sensazioni indescrivibili "non sono più felice come un tempo. So di andare a soffrire. Ma non smetterò di scrivere. Ho voglia di raccontare, sperando che qualcuno avrà voglia di leggere." |